Tappeti Tibetani


Dal 1949 il Tibet è stato ammesso nella repubblica popolare Cinese, ma prima di quella data costituiva uno stato autonomo, governato da una comunità di monaci Buddisti.


Tibet place  Tessitura tappeti a mano  Monaco Tibetano in cima al monastero Drepung

La produzione locale dei tappeti ebbe il suo massimo splendore nel corso dell'Ottocento, inizialmente i tappeti avevano una funzione didattica, venivano annodati diversi tipologie di manufatti destinati ai templi. Molto utilizzati erano i così detti tappeti a colonna, con dimensioni oscillanti tra i 60 per gli 80 centimetri e i 180 per 360 centimetri, che venivano legati con robusti lacci ai fusti delle colonne dei luoghi di culto.


 

Tappeto Tibet fine in misto seta

 


Si producevano anche manufatti per sellare o bardare gli animali da soma, questi tappeti erano resi più resistenti grazie all'uso di fodere in stoffa o in feltro.


  Tappeti per sellare animali  Tappeti per selle di animali Tibet 


Tappeto tibet fine misto seta, rosso con richiami buddisti

Gli antichi tappeti Tibetani furono realizzati con lane locali, nei motivi vengono rappresentati soprattutto simboli di origine buddista, i colori creano dei risultati suggestivi, presentano tinte molto vivaci, l'arancione, colore tipico dei monaci, il rosa, il giallo, il roso e il verde; per gli sfondi venivano preferiti colori più scuri come il blu, il nero e a volte anche il bianco.