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TRA STORIA E MITO: I TAPPETI KILIM


I nome di questi tappeti ha origine del persiano “Gelim”, che significa distendere. I tappeti Kilim sono l'alternativa ai classici tappeti orientali con il vello relativamente alto e soffice. 

Le origini di questi tappeti si perdono nella notte de tempi, ci sono ritrovamenti che risalgono al 6350 e del 5400 avanti cristo. Solo pochi di questi antichissimi tappeti Kilim sono giunti fino ai giorni nostri. 


Tappeti kilim


I Kilim furono inizialmente realizzati da tribù anatoliche in sostituzione alle pitture murali, questi tappeti si trasformarono in tavolozze da arricchire con significati simbolici e rituali. Ogni tribù arricchisce i propri tappeti Kilim con i suoi tratti distintivi, con contenuti, colori, forme e motivi particolari e unici. 


Oggi i tappeti kilim sono noti in tutto il mondo, ma fino a pochi decenni fa erano considerati dei tappeti di seconda scelta, di qualità inferire, rispetto ai classici tappeti annodati a mano. Eppure questi manufatti rappresentano il punto di inizio della storia del tappeto e un elemento centrale nella storia della tessitura, come nella storia dell'umanità. 


I kilim sono meravigliosi esemplari di tappeti stuia a nodo piatto, il che significa che vengono prodotti intrecciando finemente i fili di ordito con i fili della trama, realizzando così la superficie dei tappeti, senza l'aggiunta dei peli che creano il vello. I fili della trama sono per la maggior parte dei casi, in lana e i fili dell'ordito sono in cotone, quest'ultimi non sono visibili, tranne nell'estremità del tappeto dove emergono come frangie. Le frange dei Kilim sono solitamente legate in mazzetti, per aiutare a preservare il tappeto nel suo stato originare ed evitare che la trama del tappeto si allenti. 


tappeto kilim anticho


Originariamente questi tappeti erano annodati esclusivamente da donne, le iconografe si trasmettevano da generazione a generazione, la donna più anziana insegnava a nuore e figlie le tecniche di tessitura e i motivi da raffigurare sui tappeti Kilim. La tintura originariamente veniva fatta esclusivamente con materiale vegetale, il blu veniva ricavato dall'indaco, mentre le sfumature del rosso dalla robbia. 


I motivi tipici dei tappeti Kilim sono numerosissimi, ricchi di simboli e di oggetti simbolici. 


Questi tappeti rappresentano la forma di tappeto che si avvicina maggiormente ai primi tappeti realizzati dall'uomo

Il disegno è sempre geometrico e molto colorato. Prevalgono i medaglioni, classici e quelli a forma di diamante, i colori accesi, come il turchese, il viola, il rosso, vengono abbinati ai più tradizionali e delicati rosa, avorio, verde e blu. I disegni che ricoprono la superficie dei tappeti antichi, non sono mai casuali ma hanno discendenze nelle tradizione di ciascuna delle tribù nomadi produttrici. In alcuni casi raffigurano e rappresentano dei veri e propri simboli, immagini mistiche, tradizioni e storia. 

I tappeti Kilim attraverso le loro rappresentazioni geometriche, composte prevalentemente da linee oblique, hanno un significato mistico specifico. I simboli che risultavano dai loro intrecci possono rappresentare un invito alla fertilità, un augurio per una gravidanza, la fertilità coniugale o il desiderio di matrimonio. Alcuni dei simboli che più comunemente si trovano raffigurati su questi tappeti, sono simboli di protezione che aiutano ad allontanare i pericoli e aiutano a proteggere la casa e le persone che ci abitano. Altri simboli rappresentano eventi gioiosi e risultano essere una testimonianza di vita del annodatore, in questi simboli si ritrova e si rivive la storia di una famiglia, le vicissitudini, i sogni e le paure di chi ha intrecciato con tanta passione e maestria il tappeto


Questi tappeti possono essere paragonati alle fiabe, ma in questo caso il messaggio non è orale, ma è tessuto in maniera indelebile tra la trama e l'ordito di un tappeto. 


Sono solo alcuni i motivi base che è possibile ancora oggi decriptare e ritrovare raffigurati sui tappeti che abbiamo nella nostra casa. 


I più famosi e diffusi sono:


  • La Losanga, simbolo della fertilità maschile, che si lega all'iconografia classica del pesce. 

  • Simboli detto "mani sui fianchi" o "elibelinde" il cui significato simbolico si collega alla figura dell'abbondanza e della fertilità.  

  • Il motivo del "Gokkol" Detto anche corna di montone, probabilmente legato all'antichissimo culto nei confronti dei cacciatori per gli animali. 

  • Kilim Il simbolo della catena, che simboleggia la continuità e l'unità familiare. 

  • Lo scorpione, un simbolo mistico e con potere protettivo. 

  • kilim turchi Il lupo, simbolo mistico e con potere difensivo. 

  • I simboli del gancio e del amuleto, come protezione contro malocchi e influssi malefici. 

  • Troviamo anche il motivo, mano, dito, pettine, disegno composto da 5 linee orizzontali o 5 punti, si basa sulla simbologia del numero 5, un numero con potere protettivo. 

  • Tappeti kilim antico La croce è un simbolo che veniva utilizzato contro il malocchio, in quanto considerato in grado di dividere gli effetti negativi in quattro parti. 

  • La stella, simbolo positivo, di felicità e fertilità. 


Con il passare del tempo questi motivi figurativi sono stati rielaborati e si sono trasformati in rappresentazioni più complesse e articolate. La loro simbologia è cambiata con il passare del tempo, ma il loro splendore rivive ancora oggi. 


I tappeti Kilim sono spesso più economici rispetto ad altri classici tappeti orientali o persiani, ma non di inferiore qualità e pregio, esistono dei veri e propri esemplari da collezione molto ricercati. 

Nei primi anni del novecento, purtroppo, la diffusione dell'anilina e dei coloranti sintetici hanno leggermente indebolito la produzione, i motivi si sono contaminati con altre culture. Forse proprio in questo evolversi risiede il fascino incontrastato dei tappeti Kilim.


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